E lui come non potrebbe essere il primo?
Francesco Picca, mio nonno, nel giorno della sua morte, il 4 agosto.
Omaggio a lui.
Le poesie qui ospitate fanno parte del suo libro "Il Gabbiano sulla petraia - Liriche" edito da Grafischena SpA - Fasano (Br) 1977.
Dedico questo libro a mia moglie Teresa
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Quegli occhi
che furono luce
del mio giorno
restano accesi
sulla calante sera.
In copertinaun quadro di Lovri
IL GABBIANO
Se fossi un gabbiano
con te adagiata sulle mie piume,
le tue braccia serrate al petto mio
volerei lontano
sulla spiaggia dei sogni
dove il cielo confonde le idee
e il mare verde affonda i ricordi.
Io e te, soli,
e come il gabbiano
finalmente liberi
di andare
restare
tornare.
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